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Visite in 25′ a piedi

Luoghi raggiungibili in 25-30 minuti a piedi dalla “Suite” (distanza massima km 2,1)
Le strade: corso Calatafimi – via Pindemonte – via Cipressi – vicolo Zisa – via Zisa – via D’Ossuna – via Papireto

 

CATACOMBE DEI CAPPUCCINI
Capuchin Catacombs
• Indirizzo (Address): piazza Cappuccini, 1 tel. 091.212117 – 091.6524156 e-mail: palermo.curia@fraticappuccini.it
• Visite (Visits): periodo marzo-ottobre, tutti i giorni, compresi domeniche e festivi h 8.30-13.00 e h 14.30-18.00; periodo novembre-febbraio, tutti i giorni, compresi domeniche e festivi h 9.00-12.30 e h 15.00-17.30, disabili con accompagnatore.
• Ingresso (Tickets): intero euro 3,00; bambini fino a 10 anni gratuito; offerta libera per i frati.
• Poste sotto la chiesa della Madonna della Pace (XVII sec.) contengono i corpi di notabili ed ecclesiastici, suddivisi per corridoi, imbalsamati dai frati Cappuccini. La costruzione del cimitero sotterraneo iniziò alla fine del XVI secolo subito dopo l’arrivo dell’ordine mendicante dei Cappuccini in Sicilia. Quasi immediatamente ai cadaveri dei frati custoditi nei sotterranei cominciarono ad aggiungersi cadaveri di nobili palermitani che chiedevano che anche i loro corpi fossero conservati in quel luogo che fu proprio per questa ragione aperto al pubblico. La conservazione dei corpi nella cripta (circa 8000) proseguì fino al 1881 e nonostante il suo aspetto macabro oggi attira moltissimi turisti. Le catacombe dei Cappuccini di Palermo sono ricordate da Ippolito Pindemonte nei “Dei Sepolcri”.
Located below the Church of the Madonna della Pace (17th c.), the catacombs contain the bodies of some 8000 ecclesiastics and distinguished citizens, distributed along corridors, embalmed by the Capuchin friars. Mentioned in Pindemonte’s “Dei Sepolcri”.

 

   
CASTELLO DELLA ZISA E MUSEO DI ARTE ISLAMICA
Zisa castle and Museum of islamic art
• Indirizzo (Address): castello della Zisa – piazza Guglielmo il Buono tel. 091.6520269
• Visite (Visits): orario annuale; tutti i giorni (daily) h 9.00-18.30; disabili solo giardino.
• Ingresso (Tickets): intero euro 4,50; ridotto euro 2,00; gratuito (free entrance) <18 >65 anni.
• Il castello della Zisa è uno dei più importanti esempi dell’architettura arabo-normanna a Palermo e nel mondo. La sua costruzione fu iniziata durante il regno di Guglielmo I e conclusa con il successore Guglielmo II (1165-1167). Sottoposta ad una serie di modifiche nel corso dei secoli, “La Zisa” (denominazione che sembrerebbe derivare dall’arabo “al-aziz” che significa splendido, magnifico, …) ospita oggi una raccolta di reperti della cultura islamica. Il maestoso edificio, a base rettangolare e articolato su tre piani, era un tempo circondato da un grande parco che completava l’ambiente suggestivo della residenza estiva dei re normanni. Splendida la sala della fontana ed i mosaici. Con i recenti restauri è stato ricreato un giardino realizzato però secondo criteri architettonici moderni.
Built originally (1165-1167) as the summer residence of the Norman kings, this is a supreme example of Fatimid architecture. Recently restored to its original aspect. The fountain room and the mosaics are splendid. There is a collection of items reflecting Islam culture.

 

CANTIERI CULTURALI ALLA ZISA (EX OFFICINE DUCROT)
• Indirizzo (Address): via Paolo Gili, 4 tel. 091.8431605 – 091.6524942 – 091.6513485 (portineria) fax 091.6524942 – 091.6529247
• Visite (Visits): orario annuale, da lunedì a giovedì h 9.00-17.00; venerdì e sabato h 9.00-13.00; disabili con accompagnatore.
• Ingresso (Tickets): libero (free entrance).
• Spazio espositivo per eventi teatrali, musicali, cinematografici e iniziative culturali di ogni genere. L’area attualmente ospita la sede dell’«Institut Français de Palerme», il «Centro culturale tedesco Goethe-Institut», l’«Istituto Gramsci Siciliano» (con la relativa biblioteca) e la sede palermitana della Scuola Nazionale di Cinema appartenente al Centro Sperimentale di Cinematografia. Dal 2012 è sede anche di «ZAC – Zisa Zona Arti Contemporanee», nonché del cinema «De Seta», cinema pubblico intitolato a Vittorio De Seta e sede di manifestazioni internazionali.

 

 

CATACOMBE PALEOCRISTIANE DI PORTA D’OSSUNA
• Indirizzo (Address): corso Alberto Amedeo, 112 tel. 091.546366 – 388.3651018 e-mail: info@ilsentieropa.it
• Visite (Visits): il 1° martedì di ogni mese h 10.30-16.00 su richiesta da inoltrare per fax al prof. Amedeo Tullio, Ispettore della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra (PCAS).
• La catacomba di «Porta D’Ossuna», scoperta nel 1739 durante i lavori di costruzione del convento delle Cappuccinelle, si trova a Nord-Ovest della depressione naturale del Papireto. L’ingresso attuale, è decorato da un sobrio portale realizzato sotto il regno di Ferdinando I di Borbone, come si legge nell’iscrizione posta a coronamento dell’architrave. Questo ingresso è postumo; quello originale, che presentava una doppia rampa gradinata, era a Sud-Ovest della catacomba, esattamente sulla odierna via Pierpaolo Pasolini. L’organica distribuzione degli spazi, l’ampiezza degli ambulacri e la monumentalità dei cubicoli attirerà immediatamente l’attenzione del visitatore. L’impianto planimetrico della catacomba presenta, infatti, un “decumano” dal quale dipartono una serie di gallerie, orientate in senso Nord-Ovest. All’incrocio degli assi si sviluppano, verso l’alto, alcuni lucernari che avevano, un tempo, lo scopo di garantire l’aerazione e la luce. Durante i bombardamenti della II Guerra Mondiale, le catacombe accolsero, numerosi sfollati che le utilizzarono impropriamente come ricovero antiaerei.

 

 

MERCATO DELLE PULCI
• Indirizzo (Address): via Papireto – piazza Domenico Peranni – corso Alberto Amedeo
• Visite (Visits): aperto tutti i giorni: feriali fino al tramonto; festivi fino alle h 13:00
• Ingresso (Tickets): libero (free entrance).
• A due passi dalla Cattedrale, accanto alla piazza del Papireto, il rinomato e antico “Mercato delle pulci” è una tappa imperdibile. Questo mercato di antiquariato, sia locale che nazionale e di mobili antichi, è strutturato in botteghe di lamiera permanenti (e anche in qualche bottega di restauro), dove sono esposti numerosi oggetti e mobili antichi, ma anche interessanti pezzi più recenti, vintage e di modernariato. Al “Mercato delle pulci” è facile trovare, con un po’ di pazienza, buone occasioni.

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