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Visite in 22′ a piedi

Luoghi raggiungibili in 22-27 minuti a piedi dalla “Suite” (distanza massima km 1,9)
Le strade: corso Calatafimi – piazza Indipendenza – via Vittorio Emanuele – corso Re Ruggero

 

PIAZZA INDIPENDENZA (nodo bus, posteggio taxi, stazione metropolitana)
Piazza Indipendenza è una piazza di Palermo, in passato chiamata piazza Santa Teresa. È una delle piazze centrali più importanti della città per la presenza, di importanti edifici, quali Palazzo d’Orleans sede della presidenza della Regione Siciliana, il parco d’Orleans, l’ingresso posteriore dell’Assemblea Regionale Siciliana per il quale si accede alla Cappella Palatina, il Distretto militare di Palermo e la chiesa della Madonna dei Rimedi, un tempo dedicata a Santa Teresa d’Avila. La piazza si trova subito oltre le vecchie mura cittadine in direzione Monreale, la zona veniva chiamata in antichità anche Mezzomonreale, superando Porta Nuova. Prospicienti alla piazza troviamo anche un vasto giardino centrale di periodo abbastanza recente e uno dei bastioni murari di Palazzo dei Normanni.
Piazza Indipendenza è un nodo fondamentale per i trasporti pubblici della città:
• Stazione ferroviaria sotterranea e metropolitana urbana «Palazzo Reale-Orleans», in corso Re Ruggero;
• Taxi urbani;
• Carrozzelle turistiche;
• Bus Amat, linee in transito da piazza Indipendenza:
104 – via Papireto (mercato delle Pulci) – piazza Vittorio Emanuele Orlando (palazzo di Giustizia) – via Volturno – piazza Giuseppe Verdi (teatro Massimo) – via Roma – via della Libertà – piazza Politeama;
108 – via Papireto (mercato delle Pulci) – piazza Vittorio Emanuele Orlando (palazzo di Giustizia) – via Volturno – piazza Giuseppe Verdi (teatro Massimo) – via Roma – piazza Sturzo – via Ernesto Basile – ospedale Civico;
109 – corso Re Ruggero – via Ernesto Basile – parcheggio Basile;
110 – corso Alberto Amedeo – via Papireto – via Costantino Lascaris (castello della Zisa) – via Filippo Parlatore – via Galileo Galilei – piazzale John Lennon;
304 – corso Re Ruggero – via Ernesto Basile (mercato delle Pulci) – viale Regione Siciliana – via Palmerino – corso Pisani – piazza Indipendenza;
309 – corso Calatafimi – Rocca – corso Calatafimi – piazza Indipendenza;
327 – via Cappuccini (catacombe dei Cappuccini) – via Pitrè – piazza Pietro Micca (Boccadifalco);
389 – corso Calatafimi – Rocca – via Fontana del Drago – Monreale.
• Navetta Amat «Bus Free», in transito da piazza Indipendenza, circolare per tutto il centro storico, ogni 10’.

 

PALAZZO REALE O DEI NORMANNI
• Indirizzo (Address): ingresso turistico da piazza Indipendenza tel. 091.7057003 – 091.7056001
• Visite (Visits): da lunedì a sabato h 8.30-12.00 e 14.00-17.00; domenica e festivi h 8.30-12.00
• Ingresso (Tickets): biglietto intero euro 5,00; biglietto ridotto (18-25 anni) euro 2,50; gratuito <18 e >60 anni
• Edificato dagli Arabi nel IX secolo, il Palazzo Reale fu trasformato in una splendida reggia dai Normanni che apportarono una serie di modifiche e aggiunte (la cappella Palatina, la torre, ecc.). Sotto il regno di Ruggero II il palazzo divenne sede amministrativa mentre successivamente con Federico II divenne anche il centro culturale del regno normanno. Dopo la fine della dinastia degli Svevi, il palazzo fu abbandonato al degrado e fu ristrutturato soltanto nel XVI secolo dagli spagnoli, che erano nel frattempo penetrati in Sicilia. L’edificio fu modificato adattandosi al gusto architettonico e artistico tipicamente spagnolo e subì ulteriori stravolgimenti con i Borboni. Il Palazzo dei Normanni oggi è sede dell’Assemblea Regionale siciliana.

 

CAPPELLA PALATINA
• Indirizzo (Address): ingresso turistico da piazza Indipendenza tel. 091.7054317
• Visite (Visits): da lunedì a sabato: h 8.30-12.00 e 14.00-17.00; domenica e festivi: h 8.30-14.00; chiuso: lunedì di Pasqua, 25 aprile, 1 maggio, 26 dicembre
• Fondata da re Ruggero II è un gioiello dell’arte normanna con splendido soffitto arabo alveolato e mosaici bizantini. La cappella, divisa in tre navate con forma di basilica e dedicata a San Pietro, fu consacrata nel 1143 dopo 13 anni di lavori (partiti nel 1130, anno dell’incoronazione del re Ruggero II). Ubicata all’interno del palazzo dei Normanni, essa rappresenta uno dei monumenti più significativi di Palermo. Le pareti, il pavimento, la cupola e le absidi sono completamente ricoperte da mosaici bizantini di bellezza straordinaria; l’immagine più interessante è certamente quella della cupola di forma semisferica (Cristo Pantocrator con gli angeli che lo circondano). Alla cappella è annesso il tesoro, sistemato nella cripta.
Founded by King Roger II in 1130, it is a jewel of Norman art with the splendid Arab honeycomb ceiling and the Bizantine mosaics.

 

   
OSSERVATORIO ASTRONOMICO «GIUSEPPE SALVATORE VAIANA» E MUSEO DELLA SPECOLA
• Indirizzo (Address): Palazzo Reale – piazza del Parlamento, 1 – ingresso piazza Indipendenza tel. 091.233247 – 091.233111 fax 091.233444 e-mail: inafoapalermo@pcert.postecert.it web: www.astropa.unipa.it
• Visite (Visits): da martedì a venerdì, per appuntamento su due due turni (max 20 persone o una classe) h 9.30 e h 11.00; sabato, domenica e pomeriggi solo su richiesta.
• Ingresso (Tickets): euro 3,50; riduzioni non previste; gratuito per portatori di handicap e accompagnatori di classi.
• Note (Notes): IV piano senza ascensore, si sconsiglia la visita ai cardiopatici, donne in gravidanza; possibili osservazioni notturne e solari.
• Il Museo della Specola dell’Osservatorio astronomico di Palermo «Giuseppe Salvatore Vaiana», inaugurato nel 2001, espone strumenti scientifici risalenti al XVIII e XIX secolo, che costituiscono il pregevole patrimonio strumentale accumulatosi nel lungo periodo di attività dell’osservatorio fondato nel 1790 da Ferdinando I di Borbone (1751-1825). Gioiello della collezione è il celebre “Cerchio di Ramsden”, col quale Giuseppe Piazzi (1746-1826), nel corso delle osservazioni compiute per redigere il suo celebre catalogo stellare, scoprì nel 1801 il primo asteroide, Cerere Ferdinandea. Lo strumento, capolavoro della meccanica di precisione inglese del XVIII secolo, è stato restaurato e ricollocato nella stanza circolare della Specola.

PORTA NUOVA
• La “Porta Nuova”, adiacente al palazzo dei Normanni, è stata per secoli il più importante accesso a Palermo via terra. Da essa partono il corso Vittorio Emanuele o “Cassaro», la principale arteria cittadina, e, all’esterno, il corso Calatafimi, la strada verso Monreale. La “Porta Nuova”, originariamente voluta nel 1583 dal viceré Marcantonio Colonna per ricordare la vittoria di Carlo V sulle armate turche, subì la totale distruzione nel 1667, quando esplose un deposito di polvere da sparo. Nel 1669 l’architetto Gaspare Guercio la ricostruì integralmente e pensò di porre a coronamento dell’edificio una copertura piramidale rivestita da piastrelle policrome maiolicate con l’immagine di un’aquila ad ali spiegate. Il prospetto rivolto verso la città ricalca gli schemi classici degli antichi archi di trionfo, mentre quello esterno presenta un’architettura originale e bizzarra dominata dalla presenza spettacolare di quattro “telamoni” raffiguranti i Mori sconfitti da Carlo V.

CHIESA DI SANTA MARIA MADDALENA
• Indirizzo (Address): Legione dei Carabinieri di Palermo – via Vittorio Emanuele (accanto “Porta Nuova”).
• Visite (Visits): su richiesta; è aperta al culto e alla cittadinanza la domenica con una Santa Messa celebrata alle ore 12.00.
• All’interno della Legione dei Carabinieri di Palermo c’è un piccolo gioiello architettonico lasciatoci dai Normanni ed arrivato fino a noi, quasi intatto, grazie alla sua collocazione all’interno di un insediamento che da secoli ospita strutture militari. È la chiesa di Santa Maria Maddalena, costruita sotto il regno di Guglielmo II il “Buono” per volere dell’arcivescovo Gualtiero Offamilio. Ricostruzioni storiche fanno risalire al 1187 la costruzione dell’edificio di culto. La chiesa, al suo interno, ha uno sviluppo di circa 12 metri per 8, divisa in tre navate. I motivi architettonici e costruttivi della Maddalena rimandano chiaramente allo stile arabo-normanno dei principali monumenti coevi. L’interno è austero, la facciata è affiancata a destra da un campanile che probabilmente in origine era sormontato da una cupoletta, sostituita da una struttura settecentesca. Il sito in cui ricade la chiesa oggi è sede della Legione dei Carabinieri e del “Battaglione mobile Sicilia”, all’interno del seicentesco quartiere militare di San Giacomo, un tempo quartier generale delle truppe del re di Spagna a Palermo.

 

CHIESA DELLA MADONNA DEI RIMEDI
• Indirizzo (Address): piazza Indipendenza, 9 tel. 091.422473
• Visite (Visits): orario annuale; da martedì a domenica h 9.00-12.00 e h 16.30-19.00; lunedì chiuso; accessibile ai disabili con accompagnatore.
• La chiesa della Madonna dei Rimedi e convento dei Carmelitani Scalzi è un complesso religioso barocco di Palermo.

 

 

 

PALAZZO D’ORLÉANS
• Indirizzo (Address): piazza Indipendenza, 21 tel. 091.7075303 fax 091.7075302 e-mail: segretariogenerale@regione.sicilia.it
• Visite (Visits): visibile dall’esterno; interno su richiesta alla Presidenza della Regione siciliana
• È un palazzo settecentesco, sede della presidenza della Regione siciliana di fronte palazzo dei Normanni. Fa parte un ampio giardino, il parco d’Orléans, con ficus magnolioides dalle radici volanti ed animali esotici. Il palazzo domina piazza Indipendenza; fu costruito nel 1775 e riconfigurato nel 1810 dal capomastro Giuseppe Patricolo per volere di Giuseppe Riggio, principe di Aci che lo fece attrezzare con vasche e fontane, facendo attingendo l’acqua dalla sorgente del Gabriele. Il ripristino in chiave residenziale avvenne nel 1810 ad opera di Ferdinando IV di Borbone, che ampliò la tenuta per donarla alla figlia Maria Amelia in occasione del suo matrimonio con Luigi Filippo duca d’Orleans. Il duca vi fece impiantare un vasto parco, ma l’attuale configurazione la si deve al figlio Enrico che nella seconda metà dell’Ottocento diede mandato ad Antonio Buscaino di inserirvi un giardino all’italiana. Verso la metà del secolo scorso il parco venne acquisito dall’Università di Palermo, mentre palazzo e giardino furono rilevati dalla Regione siciliana.

 

PARCO D’ORLÉANS
• Indirizzo (Address): corso Re Ruggero tel. 091.6965038 – 091.7075038
• Visite (Visits): da lunedì a venerdì h 9.00-13.00 e h 15.00-18.00; sabato e domenica h 9.00-13.00; festivi chiuso.
• Ingresso (Tickets): libero (free entrance), “solo agli adulti accompagnati da bambini”
• Il parco, benché ridottissimo, conserva un suo fascino con le panche e le statue neoclassiche che l’adornavano, così come il giardino all’italiana con voliere e vasche ornamentali che ne fanno uno dei parchi pubblici più belli del meridione. Costruito nella seconda metà del XIX secolo, il parco d’Orleans è parte della villa d’Orleans, sede della presidenza della Regione siciliana. Dal 1955 ospita anche un parco ornitologico particolarmente amato dai bambini. All’interno si trovano bellissimi esemplari di “ficus magnolioides” dalle radici volanti ed animali esotici.

 

MONUMENTO A FILIPPO V
• Indirizzo (Address): piazza Vittoria
• Questa “ingegnosa e fastosa macchina scultorea” voluta dal pretore di Palermo don Luigi Naselli e dedicata, con ricchissime raffigurazioni allegoriche, a Filippo IV di Borbone, fu eretta nel 1661 nel “piano del palazzo” su progetto di Carlo D’Aprile. Sulla balaustra del basamento sono poste otto statue femminili che rappresentano gli stati governati da Filippo IV: Castiglia, Lèon, Sicilia, Catalogna, Napoli, America, Sardegna, Portogallo e Lombardia. I quattro prospetti del monumento sono arricchiti da bassorilievi che raffigurano le allegorie dell’Africa, dell’America, dell’Asia e dell’Europa, i continenti allora conosciuti. Le due allegorie dell’Africa e dell’America, gravemente danneggiate durante i moti del 1848, furono rifatte nel 1853 dallo scultore palermitano Valerio Villareale. Il monumento realizzato dai più grandi marmorari della Palermo barocca: Gaspare Guercio, Carlo D’Aprile, Gaspare Serpotta, Pietro Serpotta, Luigi Geraci, oggi si trova immerso nel verde di villa Bonanno in una posizione un pò avulsa dal contesto cittadino e ci ricorda, il fasto e l’opulenza delle corti spagnole, ma in una città che ne soffriva le angherie e i sorprusi.

 

VILLA BONANNO
• Ingresso (Tickets): libero (free entrance).
• Realizzata nel 1905, è una villa pubblica situata in piazza della Vittoria di fronte al Palazzo Reale che trae il suo nome dal sindaco che la fece realizzare. Al suo interno, piantato peraltro a palme, sono stati rinvenuti (dopo 50 anni di scavi iniziati nel 1864) resti di case romane oggi visibili. Adiacente alla villa è inoltre il monumento a Filippo V.

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